Persone e Governance Responsabile

Fondamento di una gestione responsabile, coerente e orientata al lungo periodo

Coltiviamo un ambiente di lavoro in cui le persone crescono, si sentono sicure e contribuiscono a un progetto collettivo. Welfare aziendale, supporto psicologico, programmi di formazione continua, diversity equity & inclusion: la governance di Andriani mette le persone al centro – dentro e fuori dall’azienda.

Filiere e Food Transition

Leva per la tutela delle risorse naturali, la resilienza dei territori e la creazione di valore condiviso lungo la catena del valore.

4.500 ettari di filiera legumi, 600 ettari di riso integrale, 850 ettari di mais: costruiamo relazioni etiche e durature con gli agricoltori, promuovendo pratiche rigenerative che rispettano la biodiversita, tracciano ogni passaggio dal campo alla tavola e creano valore condiviso lungo tutta la supply chain.

Cambiamento Climatico ed Economia Circolare

Strategie di economia circolare e adattamento integrate nel modello industriale

Lo stabilimento principale è carbon neutral dal 2023, grazie a caldaia a biomassa, trigeneratore e 1,5 MW di impianti fotovoltaici. Il passo successivo è estendere questo percorso all’intera catena del valore, con un rating ESG Cerved AA – 80,9/100.

Comunità e Territori

Crescita inclusiva e dialogo interculturale, in Italia e nel mondo

Siamo radicati nel territorio pugliese e presenti in oltre 50 Paesi. Con il nuovo stabilimento aperto in Canada nel 2025, il progetto ESFAI in Etiopia e il movimento Move for More, costruiamo relazioni con le comunità locali fondate su valori condivisi, responsabilità e ascolto reciproco.

Nutrizione, Salute e Benessere

Impegno quotidiano a offrire prodotti che coniughino qualità, innovazione e attenzione alle esigenze nutrizionali.

Scienza nutrizionale, dieta mediterranea e approccio One Health: sviluppiamo alimenti che fanno bene alle persone, agli animali e al pianeta. Dal processo brevettato per la pasta di lenticchia rossa – con validazione scientifica degli effetti positivi sul microbiota intestinale e sul colesterolo LDL – all’alga spirulina da economia circolare: 10 milioni di euro l’anno in ricerca e sviluppo.