Filiera
Integrata
Il progetto di digitalizzazione della filiera italiana delle leguminose è giunto al suo nono anno di implementazione.
Nel 2025 ha coinvolto 3.135 ettari, tra cece bianco, lenticchia rossa, pisello verde e riso integrale, e 300 agricoltori, distribuiti tra Puglia, Basilicata, Sicilia, Marche, Campania, Emilia-Romagna e Piemonte.
Sul campo lavora una rete di oltre 100 sensori, tra stazioni meteo e dispositivi per il rilevamento della bagnatura fogliare e il monitoraggio dei parassiti: dati che permettono ad Andriani di seguire la filiera in tempo reale e di intervenire con maggiore precisione lungo tutto il ciclo colturale.
Nel 2025 Andriani ha avviato una collaborazione con 3Bee, tech company specializzata in tecnologie di monitoraggio della biodiversità via satellite e sensori a terra.
L’obiettivo è misurare l’impatto reale di Andriani e delle sue filiere sulla biodiversità.
Il progetto ha preso il via su 5 siti di osservazione, per una superficie monitorata di circa 140 ettari.
Sul campo lavorano sensori SPECTRUM, che sfruttano la bioacustica per rilevare presenza, abbondanza e varietà di impollinatori selvatici, mentre i rilevamenti satellitari raccolgono informazioni sulla flora, come il potenziale nettarifero, utili a valutare la resilienza degli habitat.
Il progetto pilota di agricoltura rigenerativa è giunto al terzo anno di sperimentazione per i legumi e al secondo per il riso, su un totale di 130 ettari coltivati da 5 aziende agricole pilota.
Il rapporto finale della campagna agraria 2024/2025 misura le performance ambientali della filiera attraverso indicatori chiave come impronta carbonica, uso netto di acqua dolce, acidificazione ed eutrofizzazione: dati che orientano le scelte future del progetto.