Comunità e
Territori

Generare valore condiviso, partendo dai territori

Andriani crede che un’impresa possa crescere creando valore economico, sociale e ambientale solo attraverso una relazione autentica e responsabile con le comunità in cui opera.

In qualità di Società Benefit e B Corp, il Gruppo integra nella propria strategia obiettivi economici, ambientali e sociali, promuovendo iniziative capaci di generare un impatto positivo e duraturo sulle persone, sui territori e sugli ecosistemi di riferimento.

Attraverso progetti educativi, attività di sensibilizzazione, partnership con istituzioni e iniziative a supporto delle comunità locali, Andriani contribuisce alla diffusione di una cultura fondata sulla sostenibilità, sull’innovazione responsabile e sulla partecipazione collettiva.

Nel 2025 Andriani ha destinato circa 180.000 euro a iniziative sociali sul territorio, sostenendo progetti orientati al bene comune e alla creazione di valore condiviso.

EDUCARE AL FUTURO: IL DIALOGO CON SCUOLE E UNIVERSITÀ

Conoscenza, confronto e consapevolezza

Andriani considera il rapporto con il mondo educativo un elemento fondamentale per contribuire alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni.
Attraverso visite agli stabilimenti, incontri con studenti e collaborazioni con istituti scolastici, enti di formazione e università, l’azienda apre le proprie porte per raccontare il proprio modello industriale, il percorso di innovazione e il ruolo dell’impresa nella transizione verso sistemi alimentari più sostenibili.
Le visite rappresentano un momento concreto di orientamento e conoscenza: studenti e studentesse possono osservare da vicino i processi produttivi, approfondire i temi legati alla sostenibilità e comprendere come tecnologia, ricerca e responsabilità possano integrarsi nella crescita di un’organizzazione.
Nel 2025 Andriani ha accolto:
• 31 visite di scuole, istituti tecnici e università
• 1.030 studenti coinvolti
• 83 accompagnatori
• 1.113 visitatori complessivi

Per rafforzare il percorso educativo, ogni istituto coinvolto ha ricevuto una copia del Glossario della Sostenibilità, realizzato da Andriani Educational con la curatela di Scuola Holden e pubblicato da Gribaudo.

Uno strumento pensato per diffondere un linguaggio comune sui temi della sostenibilità, dell’innovazione responsabile e della cittadinanza consapevole.

COLTIVARE IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA

Avvicinare persone, terra e innovazione

L’agricoltura rappresenta uno degli elementi fondamentali della transizione alimentare e della tutela del capitale naturale.
Con il progetto “Coltivare il futuro dell’agricoltura”, Andriani promuove un nuovo modello di relazione tra persone, territorio e produzione agricola, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo degli agricoltori come protagonisti del cambiamento.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il futuro dell’agricoltura dipenda dalla capacità di accompagnare il settore verso modelli più sostenibili, favorendo il ricambio generazionale, la diffusione delle competenze e la tutela della biodiversità.
L’obiettivo è avvicinare nuove persone al mondo agricolo, generando nuove opportunità e riconoscendo al coltivATTORE un ruolo evoluto: non solo produttore di materie prime, ma vero custode del suolo, degli ecosistemi e delle conoscenze agricole.
Un approccio che integra innovazione, formazione e responsabilità ambientale per costruire filiere più resilienti e capaci di affrontare le sfide future.

MOVE FOR MORE

La sostenibilità come movimento collettivo

La transizione verso un futuro più sostenibile richiede il contributo di tutti: imprese, istituzioni, associazioni e cittadini.

Da questa visione nasce Move for More, il movimento collettivo promosso da Felicia, brand di Andriani S.p.A. Società Benefit, insieme a WWF Italia, Legambiente, Kyoto Club e Green Heroes.

L’iniziativa nasce nel 2025 durante la ColorFuture Parade di Milano, un momento di partecipazione pubblica dedicato alla trasformazione delle grandi sfide contemporanee in azioni concrete e condivise.

Al centro del progetto vi è il Manifesto Move for More, fondato su quattro valori:

  • Biodiversità
  • Benessere
  • Inclusività
  • Sostenibilità

Un impegno aperto che punta a rendere la sostenibilità più accessibile, concreta e partecipata, promuovendo una nuova consapevolezza collettiva sul ruolo che ogni persona può avere nel cambiamento.

RADICI LOCALI, VISIONE GLOBALE

Crescere insieme ai territori

La relazione con le comunità rappresenta un valore che accompagna Andriani anche nel proprio percorso internazionale.

Nel 2025 l’azienda ha inaugurato il primo stabilimento produttivo in Nord America, a London, Ontario, rafforzando la propria presenza globale e portando in un nuovo territorio il modello industriale sviluppato in Italia.

L’apertura dello stabilimento rappresenta un esempio concreto di come crescita industriale e responsabilità territoriale possano procedere insieme.
La scelta del Canada nasce dalla presenza di un ecosistema favorevole all’innovazione agroalimentare, dalla disponibilità di materie prime strategiche e dalla possibilità di costruire relazioni con istituzioni, università e comunità locali.

Un modello fondato sull’incontro tra culture

Il nuovo stabilimento Andriani in Canada rappresenta anche un luogo di incontro tra persone, competenze e culture differenti.
La multiculturalità del territorio di London costituisce una leva strategica per favorire innovazione, collaborazione e apertura verso nuove prospettive.
Il team locale, composto da persone provenienti da diversi Paesi e background culturali, contribuisce quotidianamente alla costruzione di un ambiente inclusivo e dinamico, nel quale la diversità diventa un elemento generatore di valore.
L’inaugurazione dello stabilimento, attraverso l’evento “Roots & Routes”, ha celebrato proprio questa connessione tra identità e futuro: le radici italiane di Andriani incontrano nuove rotte internazionali, creando nuove opportunità di dialogo e collaborazione.

EDUCARE AL FUTURO: IL DIALOGO CON SCUOLE E UNIVERSITÀ

Conoscenza, confronto e consapevolezza

Andriani considera il rapporto con il mondo educativo un elemento fondamentale per contribuire alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni.
Attraverso visite agli stabilimenti, incontri con studenti e collaborazioni con istituti scolastici, enti di formazione e università, l’azienda apre le proprie porte per raccontare il proprio modello industriale, il percorso di innovazione e il ruolo dell’impresa nella transizione verso sistemi alimentari più sostenibili.
Le visite rappresentano un momento concreto di orientamento e conoscenza: studenti e studentesse possono osservare da vicino i processi produttivi, approfondire i temi legati alla sostenibilità e comprendere come tecnologia, ricerca e responsabilità possano integrarsi nella crescita di un’organizzazione.
Nel 2025 Andriani ha accolto:
• 31 visite di scuole, istituti tecnici e università
• 1.030 studenti coinvolti
• 83 accompagnatori
• 1.113 visitatori complessivi

Per rafforzare il percorso educativo, ogni istituto coinvolto ha ricevuto una copia del Glossario della Sostenibilità, realizzato da Andriani Educational con la curatela di Scuola Holden e pubblicato da Gribaudo.

Uno strumento pensato per diffondere un linguaggio comune sui temi della sostenibilità, dell’innovazione responsabile e della cittadinanza consapevole.

COLTIVARE IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA

Avvicinare persone, terra e innovazione

L’agricoltura rappresenta uno degli elementi fondamentali della transizione alimentare e della tutela del capitale naturale.
Con il progetto “Coltivare il futuro dell’agricoltura”, Andriani promuove un nuovo modello di relazione tra persone, territorio e produzione agricola, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo degli agricoltori come protagonisti del cambiamento.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il futuro dell’agricoltura dipenda dalla capacità di accompagnare il settore verso modelli più sostenibili, favorendo il ricambio generazionale, la diffusione delle competenze e la tutela della biodiversità.
L’obiettivo è avvicinare nuove persone al mondo agricolo, generando nuove opportunità e riconoscendo al coltivATTORE un ruolo evoluto: non solo produttore di materie prime, ma vero custode del suolo, degli ecosistemi e delle conoscenze agricole.
Un approccio che integra innovazione, formazione e responsabilità ambientale per costruire filiere più resilienti e capaci di affrontare le sfide future.

MOVE FOR MORE

La sostenibilità come movimento collettivo

La transizione verso un futuro più sostenibile richiede il contributo di tutti: imprese, istituzioni, associazioni e cittadini.

Da questa visione nasce Move for More, il movimento collettivo promosso da Felicia, brand di Andriani S.p.A. Società Benefit, insieme a WWF Italia, Legambiente, Kyoto Club e Green Heroes.

L’iniziativa nasce nel 2025 durante la ColorFuture Parade di Milano, un momento di partecipazione pubblica dedicato alla trasformazione delle grandi sfide contemporanee in azioni concrete e condivise.

Al centro del progetto vi è il Manifesto Move for More, fondato su quattro valori:

  • Biodiversità
  • Benessere
  • Inclusività
  • Sostenibilità

Un impegno aperto che punta a rendere la sostenibilità più accessibile, concreta e partecipata, promuovendo una nuova consapevolezza collettiva sul ruolo che ogni persona può avere nel cambiamento.

Crescere insieme ai territori

La relazione con le comunità rappresenta un valore che accompagna Andriani anche nel proprio percorso internazionale.

Nel 2025 l’azienda ha inaugurato il primo stabilimento produttivo in Nord America, a London, Ontario, rafforzando la propria presenza globale e portando in un nuovo territorio il modello industriale sviluppato in Italia.

L’apertura dello stabilimento rappresenta un esempio concreto di come crescita industriale e responsabilità territoriale possano procedere insieme.
La scelta del Canada nasce dalla presenza di un ecosistema favorevole all’innovazione agroalimentare, dalla disponibilità di materie prime strategiche e dalla possibilità di costruire relazioni con istituzioni, università e comunità locali.

Un modello fondato sull’incontro tra culture

Il nuovo stabilimento Andriani in Canada rappresenta anche un luogo di incontro tra persone, competenze e culture differenti.
La multiculturalità del territorio di London costituisce una leva strategica per favorire innovazione, collaborazione e apertura verso nuove prospettive.
Il team locale, composto da persone provenienti da diversi Paesi e background culturali, contribuisce quotidianamente alla costruzione di un ambiente inclusivo e dinamico, nel quale la diversità diventa un elemento generatore di valore.
L’inaugurazione dello stabilimento, attraverso l’evento “Roots & Routes”, ha celebrato proprio questa connessione tra identità e futuro: le radici italiane di Andriani incontrano nuove rotte internazionali, creando nuove opportunità di dialogo e collaborazione.

AZIONI CHIAVE

  • Educazione e sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale e sociale, attraverso il dialogo con scuole, università e istituzioni
  • A porte aperte: visite aziendali e percorsi di orientamento per avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’impresa
  • Supporto alle comunità locali attraverso iniziative sociali e solidali
  • Promozione della cultura della sostenibilità ambientale e alimentare
  • Coltivare il futuro dell’agricoltura, per valorizzare il ruolo degli agricoltori come custodi della biodiversità e del territorio
  • Move for More, un movimento collettivo per rendere la sostenibilità un impegno condiviso
  • Radici locali, visione globale, attraverso un modello internazionale fondato sul dialogo con nuovi territori e comunità
Coinvolgere la comunità

GENERARE IMPATTO POSITIVO, INSIEME

Per Andriani il rapporto con i territori non rappresenta solo una dimensione di presenza, ma un elemento strategico della propria identità.

Ogni comunità coinvolta contribuisce alla costruzione di un modello di impresa più aperto, responsabile e rigenerativo.

Dalla scuola all’agricoltura, dalla cultura della sostenibilità alle nuove dimensioni internazionali, Andriani continua a costruire relazioni fondate sull’ascolto, sulla collaborazione e sulla volontà di generare valore condiviso.
Perché il futuro del cibo passa anche dalla capacità di creare comunità più consapevoli, inclusive e resilienti.