Filiere e
Food Transition

Coltivare il cambiamento, lungo tutta la filiera

La transizione verso un sistema alimentare caratterizzato da minore utilizzo di risorse e da impatti ambientali monitorati nasce dal campo. Per questo Andriani sviluppa filiere agricole integrate, digitalizzate e orientate alla rigenerazione degli ecosistemi, costruendo relazioni di lungo periodo con agricoltori, partner e comunità locali.

Dal 2017 l’azienda è capofila di una delle più importanti filiere italiane delle leguminose, promuovendo un modello basato su biodiversità, innovazione tecnologica, agricoltura rigenerativa e monitoraggio scientifico degli impatti ambientali.

L’obiettivo è accompagnare la trasformazione del sistema agroalimentare attraverso una Food Transition concreta, in grado di generare valore economico, ambientale e sociale lungo l’intera catena del valore.

Un modello di filiera integrata

La forza di Andriani risiede nella capacità di presidiare ogni fase della filiera, dalla selezione delle sementi fino alla trasformazione industriale.
Questo approccio consente di:

  • garantire qualità e continuità degli approvvigionamenti;
  • valorizzare le produzioni agricole italiane;
  • favorire relazioni stabili e trasparenti con gli agricoltori;
  • migliorare la resilienza della filiera;
  • ridurre gli impatti ambientali attraverso pratiche agricole innovative.

Le filiere vengono sviluppate attraverso un modello di collaborazione continuativa basato su assistenza tecnica, trasferimento di competenze, digitalizzazione e monitoraggio condiviso delle performance.

Un modello di filiera integrata

I numeri della filiera

La rete agricola sviluppata da Andriani coinvolge ogni anno centinaia di produttori distribuiti sul territorio nazionale.
La filiera in numeri:

  • oltre 4.300 ettari coltivati a leguminose
  • circa 600 ettari di riso integrale
  • oltre 850 ettari di mais
  • 250 aziende agricole coinvolte

Una filiera italiana che continua a crescere, promuovendo colture ad alto valore nutrizionale e basso impatto ambientale.

I numeri della filiera

Digitalizzazione della filiera

La transizione agricola richiede strumenti digitali capaci di trasformare i dati in decisioni.

Per questo Andriani, insieme a xFarm Technologies, ha sviluppato una filiera completamente monitorata attraverso tecnologie digitali che permettono di raccogliere dati in tempo reale sulle coltivazioni e supportare gli agricoltori nelle scelte agronomiche.

Oggi la rete comprende:

  • oltre 100 sensori installati sul territorio
  • stazioni meteo
  • sensori di bagnatura fogliare
  • trappole intelligenti per il monitoraggio fitosanitario

L’analisi dei dati consente di ottimizzare gli interventi in campo, migliorare l’efficienza produttiva e misurare gli impatti ambientali lungo tutta la filiera.

Digitalizzazione della filiera

Un modello di filiera integrata

La forza di Andriani risiede nella capacità di presidiare ogni fase della filiera, dalla selezione delle sementi fino alla trasformazione industriale.
Questo approccio consente di:

  • garantire qualità e continuità degli approvvigionamenti;
  • valorizzare le produzioni agricole italiane;
  • favorire relazioni stabili e trasparenti con gli agricoltori;
  • migliorare la resilienza della filiera;
  • ridurre gli impatti ambientali attraverso pratiche agricole innovative.

Le filiere vengono sviluppate attraverso un modello di collaborazione continuativa basato su assistenza tecnica, trasferimento di competenze, digitalizzazione e monitoraggio condiviso delle performance.

I numeri della filiera

La rete agricola sviluppata da Andriani coinvolge ogni anno centinaia di produttori distribuiti sul territorio nazionale.
La filiera in numeri

  • oltre 4.300 ettari coltivati a leguminose
  • circa 600 ettari di riso integrale
  • oltre 850 ettari di mais
  • 250 aziende agricole coinvolte

Una filiera italiana che continua a crescere, promuovendo colture ad alto valore nutrizionale e basso impatto ambientale.

Digitalizzazione della filiera

Agricoltura data-driven

La transizione agricola richiede strumenti digitali capaci di trasformare i dati in decisioni.

Per questo Andriani, insieme a xFarm Technologies, ha sviluppato una filiera completamente monitorata attraverso tecnologie digitali che permettono di raccogliere dati in tempo reale sulle coltivazioni e supportare gli agricoltori nelle scelte agronomiche.

Oggi la rete comprende:

  • oltre 100 sensori installati sul territorio
  • stazioni meteo
  • sensori di bagnatura fogliare
  • trappole intelligenti per il monitoraggio fitosanitario

L’analisi dei dati consente di ottimizzare gli interventi in campo, migliorare l’efficienza produttiva e misurare gli impatti ambientali lungo tutta la filiera.

Agricoltura rigenerativa

Ridurre gli input esterni e massimizzare i servizi ecosistemici
Attivare collaborazioni con partner scientifici insieme a strumenti digitali, sistemi innovativi e le competenze professionali dei nostri agronomi, è la via verso un buon cibo pulito e giusto

L’obiettivo non è soltanto ridurre gli impatti ambientali, ma migliorare progressivamente la salute del suolo, aumentare la biodiversità, ottimizzare l’utilizzo delle risorse naturali e rafforzare la resilienza delle produzioni agricole.

Attraverso progetti pilota e attività di sperimentazione in campo, Andriani accompagna gli agricoltori nell’adozione di pratiche rigenerative supportate da dati scientifici e monitoraggi continui.

Nel 2026 è inoltre in corso il percorso verso la certificazione FoodChain ID per l’agricoltura rigenerativa, che coinvolge:

aziende agricole
0
ettari coltivati a leguminose
0
ettari dedicati al riso
0

Un ulteriore passo verso una filiera certificata secondo i più evoluti standard internazionali.

Biodiversità
Monitorare gli ecosistemi per proteggerli

La tutela della biodiversità rappresenta uno dei pilastri della strategia di Food Transition di Andriani.
Per questo è stata avviata una partnership con 3Bee, azienda specializzata nel monitoraggio della biodiversità attraverso tecnologie digitali e sistemi di bioacustica.
Il progetto prevede:

  • oltre 300 ettari monitorati;
  • 10 aziende agricole coinvolte come siti di osservazione;
  • installazione di sensori SPECTRUM per il monitoraggio degli impollinatori selvatici;
  • rilevazioni satellitari dedicate alla valutazione della qualità degli habitat.

Le informazioni raccolte consentono di misurare lo stato degli ecosistemi agricoli e rappresentano la base scientifica per future azioni di tutela e ripristino della biodiversità.

Co-evoluzione della filiera
Crescere insieme agli agricoltori

La sostenibilità della filiera non può essere raggiunta senza il coinvolgimento diretto delle aziende agricole.

Per questo Andriani promuove un modello di co-evoluzione fondato su relazioni di lungo periodo, assistenza tecnica continua, trasferimento di competenze e condivisione degli obiettivi ambientali.

Ogni anno vengono organizzati incontri con gli agricoltori della filiera per condividere risultati, innovazioni e nuove pratiche agronomiche, favorendo una crescita comune e una sempre maggiore resilienza del sistema agricolo.

Una filiera etica e trasparente

La gestione responsabile della supply chain si fonda su principi di trasparenza, responsabilità e collaborazione
Tutti i partner della filiera condividono un Codice di Condotta che promuove:
• rispetto dei diritti umani e del lavoro;
• corrette pratiche agricole;
• tutela dell'ambiente;
• sicurezza alimentare;
• qualità delle produzioni;
• conformità normativa.

L'intera catena del valore viene monitorata attraverso sistemi di tracciabilità che consentono di ricostruire il percorso di ogni materia prima dal campo al prodotto finito.

Filiere oltre i confini

L'impegno di Andriani nella Food Transition si estende anche oltre i confini nazionali
L'azienda promuove infatti progetti di sviluppo agricolo e inclusione sociale, come ESFAI (Ethiopian Sustainable Food Alliance Initiative), iniziativa orientata alla costruzione di una filiera etica e solidale attraverso la valorizzazione delle produzioni locali, il trasferimento di competenze e la promozione di modelli agricoli sostenibili.

Un approccio che interpreta la filiera non solo come sistema produttivo, ma come motore di sviluppo economico, sociale e ambientale

Costruire filiere sempre più integrate

La Food Transition

La transizione alimentare richiede un cambiamento profondo che parte dalla terra e coinvolge ogni anello della catena del valore.

Per Andriani significa costruire filiere sempre più integrate, digitali, rigenerative e trasparenti, capaci di coniugare competitività, sicurezza alimentare, tutela della biodiversità e creazione di valore condiviso.

Un percorso in continua evoluzione che mette al centro la collaborazione tra agricoltori, ricerca, tecnologia e industria per contribuire a un sistema alimentare più resiliente e sostenibile.